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Morbo di Crohn

Morbo di Crohn

Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria dell’apparato digerente. Scopriamo insieme le cause di questo disturbo

08/03/2022 13:22:00 | Volafarma

Che cos’è il morbo ci Crohn

Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell’apparto digerente che può colpire con andamento segmentario (senza soluzione di continuità) qualsiasi sezione, dalla bocca all’ano. Nel 90% dei casi, il morbo di Crohn colpisce l’ultima parte dell’intestino tenue portando a infiammazione e ulcere. Questi sintomi, se non trattati adeguatamente, possono evolvere in stenosi e fistole, complicanze importanti che spesso richiedono il trattamento chirurgico. Ad oggi non esiste una cura vera e propria per questa patologia, ma i pazienti che ne sono affetti possono controllarla adeguatamente e contenerla, conducendo una vita regolare.

 

Sintomi: come si manifesta il morbo di Crohn

 

La manifestazione del morbo di Crohn varia a seconda della zona colpita del tratto digerente. I sintomi più frequenti sono diarrea, che può persistere per più di 4 settimane, crampi addominali e febbricola. L’esordio di questa malattia è compreso, solitamente, tra i 20 e i 40 anni, anche se vi possono essere casi di insorgenza in età più avanzata. La comparsa di questa patologia può non essere facilmente riconoscibile e presentarsi solamente con un episodio di febbre: solo successivamente compaiono anche dolore addominale nel quadrante inferiore destro e diarrea. Tra i sintomi del morbo di Crohn troviamo:

- Dolore addominale
Diarrea cronica
Sangue nelle feci
Febbricola serale
Dolori articolari
Calo di peso


In una buona percentuale dei casi, il
morbo di Crohn è asintomatico e la patologia viene scoperta per puro caso.

 

Morbo di Crohn: cause

 

Le cause del morbo di Crohn non sono ancora del tutto note. L’infiammazione intestinale è scatenata dall’interazione di tre fattori: cause genetiche, fattori ambientali e reazione immunitaria. Alla base del morbo di Crohn c’è un danneggiamento dei tessuti innescato dai batteri della flora del tratto gastrointestinale. Negli individui sani, la mucosa intestinale è in uno stato di infiammazione controllata, in grado di creare anticorpi che si legano ai microrganismi per eliminarli. Nei pazienti affetti da questa patologia, invece, l’infiammazione non è più controllata e avviene una reazione violenta del sistema immunitario che provoca lesioni ai tessuti. Tra le cause del morbo di Crohn possiamo elencare:

- Reazione del sistema immunitario
Suscettibilità genetica (alterazione del gene NOD2)
Abuso di FANS
Fumo di sigaretta


Il tessuto colpito dal
morbo di Crohn, inoltre, tende ad andare incontro a necrosi con la formazione di ulcerazioni e fistole.

 

Morbo di Crohn: rimedi

 

Le metodiche per diagnosticare il morbo di Crohn si basano su esami strumentali come la colonscopia o l’ecografia delle anse intestinali. Per quanto riguarda i rimedi e le terapie utilizzate, queste variano da paziente a paziente. La terapia farmacologica per il morbo di Crohn può comprendere, nelle forme acute, l’uso di antibiotici e di steroidi per ridurre l’infiammazione. Nei casi più gravi si può ricorrere, inoltre, all’utilizzo di immunosoppressori e anticorpi monoclonali. Quando la terapia farmacologica ha un beneficio ridotto o sopraggiungono complicanze come ascessi, fistole, stenosi o perforazioni, si procede con il trattamento chirurgico. In concomitanza con la terapia farmacologica, però, si possono assumere rimedi naturali per ridurre l’infiammazione, come il succo di Aloe Vera. In caso di diarrea persistente può essere utile, invece, l’assunzione di Imodium in capsule per attenuare i sintomi.

 

Consigli per il morbo di Crohn

 

La prevenzione per il morbo di Crohn si basa, essenzialmente, sulla riduzione delle complicanze e l’evoluzione della patologia. Una diagnosi precoce è essenziale per iniziare le cure e uno stile di vita adeguato aiuta a evitare complicazioni. I controlli periodici sono molto importanti per valutare lo stato della patologia e per individuare l’esordio di eventuali conseguenze come fistole o neoplasie intestinali.

L’alimentazione è fondamentale quando si soffre di morbo di Crohn: bisogna evitare assolutamente i cibi fritti, alla griglia o alla piastra, le spezie urticanti, le bevande alcoliche e lo zucchero. Anche il latte e i suoi derivati partecipano all’irritazione dell’intestino e sarebbe meglio evitarli. Quello che non deve mai mancare nella dieta per il morbo di Crohn sono le fibre solubili, gli Omega 3 e gli antiossidanti naturali. I metodi di cottura consigliati sono: la bollitura, la cottura al vapore e la cottura a pressione.

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