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Cheratosi attinica

Cheratosi attinica

Conosciuta anche come cheratosi solare č una patologia che deriva da un'eccessiva esposzione al sole. Scopri tutti i rimedi per la cheratosi attinica

20/09/2022 09:57:00 | Volafarma

Che cos’è la cheratosi attinica

La cheratosi attinica, conosciuta anche come cheratosi solare, è una patologia derivante da un’eccessiva esposizione ai raggi UV, caratterizzata dalla comparsa di lesioni pre-cancerose.

Queste lesioni, che compaiono nelle aree interessate all’esposizione solare, hanno uno sviluppo molto lento e, nel 60% dei casi, evolvono in carcinomi cutanei. Queste sono ruvide al tatto, con un aspetto squamato e insorgono con incidenza maggiore su viso, naso, cuoio capelluto e collo. 

La cheratosi attinica si presenta sotto forma di placche di piccole dimensioni, dal colore bruno-rossastro che, con il tempo, possono arrivare a misurare anche 1-2,5 cm di diametro.


Sintomi: come si manifesta la cheratosi attinica 

Come abbiamo accennato prima, la principale manifestazione clinica della cheratosi attinica riguarda la comparsa di lesioni cutanee che tendono a desquamarsi. Questa lesione può dar luogo anche a prurito e infiammazione, mentre il sanguinamento è molto raro. 

Tra i sintomi della cheratosi attinica troviamo:

- Bruciore
- Lesioni cutanee 
- Prurito 
- Sanguinamento 
- Infiammazione 


Tutti questi sintomi, in genere, possono comparire in seguito alla desquamazione della placca, ma è molto comune che, fatto salvo per le lesioni cutanee, la
cheratosi attinica risulti del tutto asintomatica.


Cheratosi attinica: cause 

Le cause della cheratosi attinica vanno ricercate negli effetti che le radiazioni solari esercitano sulla cute. Dagli studi condotti, infatti, è stato dimostrato che le radiazioni UV accelerano il fotoinvecchiamento della pelle. 

Le cheratosi solari sono malattie di tipo cumulativo, ovvero tendono a manifestarsi dopo che, durante gli anni, le radiazioni si sono accumulate nella pelle che funge come una sorta di spugna. È proprio per questo motivo che l’incidenza di questa patologia cresce con l’aumentare dell’età. Un altro meccanismo, alla base della cheratosi attinica, in particolare della trasformazione in patologia maligna, riguarda il sistema immunitario. Infatti, fenomeni di immunodepressione possono favorire la trasformazione delle lesioni in forme tumorali. I soggetti più a rischio per questa patologia sono soggetti con pelle, capelli e occhi chiari, oltre a tutte quelle persone che per lavoro o sport passano moltissime ore all’aria aperta.


Cheratosi attinica: rimedi 

La cura per la cheratosi attinica dipende dalla fase della malattia. Infatti, si può fare una distinzione tra cura preventiva, terapia farmacologica e terapia risolutiva.

Per quanto riguarda la prevenzione, è bene utilizzare delle creme adatte alla cheratosi attinica, come Sunsi Med Avene, in grado di proteggere la pelle dai raggi solari. 

La terapia farmacologica, invece, si basa sull’utilizzo di gel topici per la cura delle lesioni. Ottimo, Emulgel Roydermal Lysiscar per promuovere i processi di rinnovamento cellulare della pelle, mentre le bustine di Unguento Cheratolitico riducono dimensioni e infiammazione delle lesioni cutanee. Le terapie risolutive, invece, sono in continua evoluzione ma, tra le più innovative, troviamo la terapia fotodinamica. Questa consiste nell’applicazione di una sostanza fotosensibile sulla lesione. Successivamente si spara sulla lesione una luce al LED che innesca una reazione chimica che porta alla distruzione delle cellule malate.


Consigli per la cheratosi attinica

Per prevenire la comparsa o il peggioramento delle lesioni cutanee è importante limitare l’esposizione al sole, specialmente nelle ore più calde, così come usare regolarmente e quotidianamente una crema solare o un fluido protettivo specifico come AK Barrier Ceramol

La protezione dalle radiazioni UV è molto importante per due motivi: evita lo sviluppo di nuove lesioni e combatte la possibilità che le lesioni presenti si trasformino in forme cancerose. Inoltre, è molto utile indossare indumenti a trama fitta e che coprano braccia e gambe, assieme ad un cappello ampio che ripari testa e collo.

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