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Cervicalgia

Cervicalgia

La Cervicalgia è un dolore che colpisce la cervicale. Scopri le cause di questo disturbo della colonna vertebrale

24/03/2022 10:56:00 | Volafarma

Che cos’è la cervicalgia

 

La cervicalgia, o dolore al collo, è un sintomo che colpisce il tratto cervicale della colonna vertebrale, causando dolore. Insieme al mal di schiena è tra i disturbi più comuni che colpiscono la colonna vertebrale e, nella maggior parte dei casi è una problematica di lieve rilevanza che dura qualche giorno o al massimo qualche settimana. Più raramente, è sintomo di una condizione clinica importante che richiede trattamenti specifici, ma è comunque un disturbo che non va sottovalutato, poiché il collo rappresenta uno dei complessi articolari più delicati del nostro corpo. Generalmente, questo dolore è causato da una postura scorretta durante il sonno, il lavoro o la guida. In altre circostanze, può essere anche di natura traumatica o legato a interventi chirurgici.

 

Sintomi: come si manifesta la cervicalgia

 

La manifestazione tipica della cervicalgia è il dolore al collo, che può essere di lieve entità oppure molto intenso. Spesso, però, chi soffre di questo dolore lamenta anche altri sintomi che sono estremamente variabili e dipendono dalla causa che ha provocato il dolore cervicale. Questo dolore può focalizzarsi in un punto ben preciso del collo o interessare un’area molto più ampia irradiandosi, ad esempio, lungo la muscolatura della colonna dorsale, delle spalle e, nei casi più severi, lungo le braccia. Tra i sintomi della cervicalgia più comuni troviamo:

- Dolore localizzato o irradiato
Mal di testa
Torcicollo e rigidità
Problemi di equilibrio e coordinazione
Disturbi neurologici
Vertigini

 

Le vertigini e i disturbi neurologici compaiono nei casi in cui la cervicalgia è sintomo di problemi strutturali o infiammatori della regione vertebrale. Generalmente, la cervicalgia acuta dura meno di 4 settimane mentre, quando dura più di 12 settimane, si definisce cronica.

 

Cervicalgia: cause

 

La cervicalgia si sviluppa a causa di uno stress meccanico esagerato e non corretto a carico delle vertebre, dei dischi vertebrali, dei legamenti e dei muscoli. Questo stress può avvenire in maniera improvvisa, come in seguito a un colpo di frusta, o può essere dovuto a sovraccarichi articolari prolungati, come nel caso di una postura non corretta. Il dolore al collo può svilupparsi anche come conseguenza di processi degenerativi come quelli che colpiscono i dischi intervertebrali e l’artrosi delle vertebre. Anche lo stress, il fumo di sigaretta e una debolezza dei muscoli del collo rientrano tra i fattori di rischio. Tra le cause di cervicalgia più comuni troviamo:

- Infiammazioni, contratture, tensione dei muscoli
Postura errata (sonno, lavoro, guida)
Traumi acuti
Artrite
Compressione vascolare
Ernie discali
Tumori spinali
Spondilolistesi cervicale

 

Anche alcune infezioni possono causare cervicalgia come, ad esempio, la meningite che è spesso responsabile di rigidità e dolore cervicale.

 

Cervicalgia: rimedi

 

Il trattamento per curare una cervicalgia dipende dalla causa che l’ha provocata. Nel caso di errata postura, stress e cause muscolari, esistono opportuni esercizi che diminuiscono l’entità del dolore e aiutano la postura. In caso di dolore acuto il medico può somministrare FANS analgesici come Brufen o fasce autoriscaldanti a calore terapeutico. In alcuni casi specifici, il fisiatra può ritenere opportuno effettuare sedute di fisioterapia o manipolazioni vertebrali. Il trattamento chirurgico, invece, è riservato a quelle condizioni, come ernie discali o tumori, che hanno come sintomo la cervicalgia.

 

Consigli per la cervicalgia

 

Quando la causa della cervicalgia è di natura muscolare, può essere prevenuta attuando miglioramenti alla postura e alla posizione durante il sonno e eseguendo attività fisica costante in modo da rinforzare i muscoli della colonna e del collo. Durante le ore notturne, ad esempio, è utile evitare di dormire a pancia in giù con la testa girata di lato. Se si lavora molte seduti, invece, è utile assumere una posizione quanto più corretta possibile e fare delle pause alzandosi e camminando. Anche quando si svolge attività fisica è bene prestare attenzione riscaldando adeguatamente i muscoli ed effettuandoesercizi di stretching al fine di evitare contratture o tensioni muscolari.

 

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