Spedizione GRATUITA per ordini superiori a 69,90€

Botulismo

Botulismo

Cos’è il botulismo? Una malattia causata dalla tossina prodotta dal batterio Clostridium Botulinum, che può attaccare il sistema nervoso determinando una paralisi muscolare

17/01/2022 17:46:00 | Volafarma

Che cosa è il botulismo

Causato dalle tossine dei clostridi produttori di neurotossine botuliniche, il botulismo è una malattia che può attaccare il sistema nervoso determinando una paralisi muscolare anche grave. Non si tratta di una patologia contagiosa, trasmissibile da persona a persona: il botulismo, infatti, si sviluppa se la tossina viene ingerita, inalata o iniettata.

I principali tipi di botulismo, suddivisi in base al modo in cui viene acquisita la malattia, sono:

- botulismo alimentare per ingestione di alimenti che contengono la neurotossina botulinica;
- botulismo della ferita, causato dalla neurotossina prodotta da una ferita infettata dal batterio Clostridium botulinum;
- botulismo da iniezione, quando si fanno iniezioni di elevate quantità di neurotossina per fini terapeutici;
- botulismo da inalazione, che può avvenire tra il personale di laboratorio che lavora con le neurotossine.

La malattia può svilupparsi anche tra i neonati: il botulismo infantile si verifica quando un bambino consuma le spore dei batteri che poi possono crescere nell'intestino e rilasciare la neurotossina.

Sintomi: come si manifesta il botulismo

Per il botulismo i sintomi iniziano solitamente entro 36 ore dopo aver ingerito cibo contaminato, ma possono verificarsi anche 10 giorni dopo. La sintomatologia tipica prevede:

- visione offuscata o doppia
- palpebre cadenti
- difficoltà ad articolare le parole
- difficoltà a deglutire
- bocca secca
- debolezza muscolare
- diminuzione o assenza dei riflessi tendinei profondi
- stipsi

Ma il botulismo come si manifesta nei neonati? Spesso il primo sintomo di botulismo infantile è la stipsi dovuta alla paralisi muscolare, conseguenza della neurotossina batterica.

Altri sintomi del botulismo infantile sono:

- letargia
- debolezza
- scarso tono muscolare
- voce debole
- inappetenza

Se non si interviene con una terapia, questi sintomi possono progredire fino a causare una paralisi discendente di:

- braccia
- gambe
- tronco
- muscoli respiratori

Botulismo: cause

Per il botulismo le cause sono molteplici, ma la più comune è quella dovuta all’assunzione di alimenti in scatola fatti in casa e contaminati.

Altre forme di botulismo sono:

- da ferita, causata dallo sviluppo e conseguente produzione di tossine da parte di C. botulinum in ferite infette
- infantile, conseguente alla temporanea colonizzazione dell’intestino dei lattanti sotto l’anno di vita
- da colonizzazione intestinale dell’adulto, si verifica con le stesse modalità del botulismo infantile e colpisce la popolazione di età superiore a un anno che presenta una grave forma di dismicrobismo intestinale
- iatrogeno, dovuta all’errata somministrazione delle tossine botuliniche a scopo terapeutico o cosmetico
- da inalazione, dovuta al rilascio deliberato o accidentale delle tossine botuliniche.

Botulismo: rimedi

Se l’ingestione del cibo contaminato è avvenuta da poche ore, per favorire l’eliminazione della tossina, si interviene con farmaci stimolanti il vomito e lassativi come le supposte di glicerina o le compresse di Dulcolax.

Il botulismo della ferita può essere evitato con cure mediche per le ferite infette.

Consigli per il botulismo

Botulismo, come prevenirlo? Per evitare il botulismo alimentare, le persone che realizzano inscatolamento in casa devono seguire procedure igieniche rigorose. Si possono fare in casa tutte quelle conserve alimentari in cui è possibile utilizzare aceto di vino, opportune quantità di zucchero (come avviene per marmellate e confetture) o sale (conserve in salamoia).

In particolare, si devono preparare marmellate e confetture utilizzando frutta e zucchero in parti uguali oppure, se si riduce la quantità di zucchero, deve essere aggiunto succo di limone. I prodotti conservati in salamoia, invece, dovrebbero essere preparati utilizzando 100 g di sale ogni litro di acqua. Infine, è importante ricordare che il cibo contaminato da botulino è riconoscibile dall’odore particolarmente acre e dalla sua confezione con rigonfiamenti anomali sul fondo o sul coperchio.

Prodotti correlati

Se hai trovato utile questo articolo potrebbero interessarti anche...