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Mughetto

Mughetto

Il mughetto è un'infezione sostenuta dal fungo della candida che attacca il cavo orale. Ecco come riconoscerlo e contrastarlo.

20/06/2022 10:12:00 | Volafarma

Che cos’è il mughetto

Il mughetto, conosciuto anche come candidosi orale, è un’infezione micotica sostenuta da funghi del genere candida che colpisce le mucose orali. Questo microrganismo è fisiologicamente presente all’interno del cavo orale, in piccole colonie incapaci di determinare l’insorgenza di sintomi, ma quando le difese immunitarie dell’ospite si abbassano, la candida prolifera provocando l’infezione.

Particolarmente comune è il
mughetto nei neonati e, solitamente, affligge i lattanti partoriti da madri affette da candidosi vaginale (il fungo che causa l’infezione è lo stesso). Negli adulti, invece, questa condizione non è contagiosa, ma i neonati possono trasmettere nuovamente alla madre il fungo durante l’allattamento, sotto forma di mughetto del seno.


Sintomi: come si manifesta il mughetto

Il mughetto si manifesta attraverso numerose manifestazioni cliniche tra cui, la principale, è la comparsa di una placca biancastra che ricopre la lingua e, in maniera minore, il palato. Questa placca può estendersi all’esofago e alla laringe, rappresentando la spia di un’importante depressione del sistema immunitario che potrebbe essere causata da patologie più gravi. Inoltre, questa infezione può causare bruciore, febbre e difficoltà a deglutire, rendendo difficile l’alimentazione.

Tra i
sintomi del mughetto possiamo citare:

- Rossore e dolore nelle aree colpite
- Difficoltà a deglutire e inappetenza
- Bruciore
- Alterazione dei sapori 
- Tagli agli angoli della bocca
- Patina biancastra che ricopre le mucose

Nei neonati sono presenti gli stessi sintomi, con la differenza che in alcuni casi il mughetto e la placca bianca vengono scambiate con la presenza di latte residuo sulla lingua e che si possono manifestare crisi di pianto o nervosismo e un certo grado di inappetenza.


Mughetto: cause

Il mughetto predilige i neonati, gli anziani e tutti i soggetti che presentano una depressione del sistema immunitario. La candida è un fungo naturalmente presente nella flora batterica orale e non causa sintomi e l’insorgenza di questa patologia in pazienti apparentemente sani è un campanello d’allarme di un processo che sta intaccando l’organismo. Non a caso, lo sviluppo e la moltiplicazione del micete avviene quando il sistema immunitario si indebolisce e ciò si verifica a causa di un processo patologico, per cause esterne o fattori legati all’età.

Tra le
cause di mughetto più comuni possiamo elencare:

- Cattiva igiene orale
- Fumo
- Protesi dentarie
- Diabete
- HIV
- Chemioterapia e corticosteroidi
- Trapianti 
- Lunghe somministrazioni di antibiotici

Specialmente nei bambini, l’uso prolungato di antibiotici ad ampio spettro è una causa scatenante di questo disturbo perché diminuisce la flora batterica orale che difende da possibili infezioni.


Mughetto: rimedi 

Una volta effettuata la diagnosi tramite visita medica ed eventuale coltura batterica, il passo successivo è incentrato su come curare il mughetto. Le terapie dipendono dal grado e dall’estensione di questa infezione e, nelle forme più lievi, si può procedere attraverso sciacqui con soluzioni di bicarbonato di sodio.

I
rimedi per il mughetto veri e propri si attuano tramite l’utilizzo di farmaci antimicotici: uno dei più utilizzati è il gel orale Daktarin a base di miconazolo. Questo farmaco si utilizza tramite l’apposito cucchiaino dosatore, mantenendo il gel in bocca per almeno 3 minuti. Quando il mughetto insorge a seguito di una cura antibiotica, il medico può consigliare anche l’utilizzo di capsule vegetali di probiotico per ripristinare la corretta flora batterica fisiologica.


Consigli per il mughetto

La prevenzione per il mughetto si applica attraverso una buona igiene orale quotidiana: lavarsi i denti dopo aver mangiato e utilizzare un collutorio previene l’accumulo di batteri all’interno del cavo orale e il possibile sviluppo di candidosi.

Smettere di fumare risulta molto utile, così come effettuare un controllo frequente della glicemia è altamente consigliato in soggetti diabetici. Nei neonati, invece, occorre prestare attenzione e sterilizzare sempre gli strumenti per l’allattamento artificiale, come tettarelle e ciucci.

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